mercoledì 14 settembre 2011

Leggero

Scivola piano il giorno
come la mano sul corpo
sono carezze queste ore
che si fanno leggere
come spighe di grano
che oscillano al vento
Il peso diventa passato
volgendo lo sguardo
indietro e altrove
finalmente abbandonato
tra le macerie del fu
Quando mi guardi
con occhi che cambiano
tutto rallenta e prende
le movenze di calma
Come una luna piena
influenzi le mie maree

martedì 13 settembre 2011

Il pozzo del passato

A volte sono i ricordi
che aiutano ad essere
a ritrovare chi un tempo
era capace di sorridere
Attimi che si allontanano
e che vanno ripescati
nel pozzo del passato
Scherzi della memoria
che gioca alle sue regole
portando a galla solo
ciò che merita l'oblio
Essere dimenticato
come ombra silenziosa
mettendo a tacere
quel mare di dolore
per riscoprire così
solo le cose preziose

venerdì 9 settembre 2011

Nonn a Lina

Rivedo quei lunghi e bianchi
capelli stretti nella crocchia
che lasciavi andare alla sera
togliendo le catene di forcine
Nonna Lina per tutti
ma per noi solo nonna bi
Abelarda d'altri tempi
che ridevi a crepapelle
per le comiche in Tv
mentre il tuo dialetto
si trasformava in storie
e detti antichi
che sapevano di buono

sabato 3 settembre 2011

Stagioni

Arriverà l'autunno
con le sue foglie morte
e tu raccoglierai
ciottoli di granito
che ha perso ignaro
mentre camminavi
Quei caldi colori
ti rattristeranno
in un ripiegarti
di quercia morente
Ma senza più portare
il peso dei pensieri
che ossessivi girano
come fantasmi incatenati
scaldandosi al sole
Dormendo ti ritroverai
cogliendo silenzi
e con le mani piene
ne farai dono sereno
a chi impazzisce
di parole oscure
Scivolerai nel vento
posandoti a terra
leggero
senza risposte forse
ma senza più paure

martedì 30 agosto 2011

L'ultimo bacio

Impresso nel granito
quell'abbraccio che fu primo
e ultimo atto insieme
Il bacio reso così eterno
nei visi asciutti e tristi
scolpiti nella pietra
che ferma le distanze
Specchiandoti lo vorresti
ed io lo faccio mio

sabato 27 agosto 2011

Nodi di parole

Aggrovigliate sillabe
comprimono lo sterno
Solo una pioggia
di inchiostro multicolore
scioglierà questi nodi
che stringono l'anima
Come gocce pluviali
scenderanno piano
lasciando traccia di sale
dall'amaro sapore
Scoprendo di nuovo
nel fondo di una gola
sopraffatta dai no
la possibilità di respirare
E come da tradizione
io non leggerò
se non quello che
è stato scritto dal Tempo
Solo ciò che è
è stato e sarà
immutabile ed eterno

Tra Cielo e Terra

Può la Terra fermarsi
come un semplice
battito di cuore mancato?
Può definire un carattere?
Essenzialmente essere
all'interno di uno spazio
che scorre infinito
ma senza comprimere
il respiro dell'Universo
E' quando scendi
che il tono si abbassa
tra visi tutti uguali
senza nessuna
distinzione d'intelletto
Mentre passano treni
tra improvvisate stazioni
senza mai fermarsi
nè avere meta sicura