Nobile non di nascita
ma nelle movenze
e nelle parole che usi
nei gesti gentili
che paiono carezze
leggere di vento
E' lo sguardo
quello che fa tutto
e il tuo la dice lunga
sulle isole che sogni
sulle libertà negate
sulle utopie cercate
sugli errori mal celati
Gli attimi che vorresti
forme sinuose
d'un desiderio di luce
in paesi lontani
e occhi capaci di
scaldarti il cuore
Tutto diventa poesia
anche tu
basta saperlo sentire...
mercoledì 1 dicembre 2010
martedì 30 novembre 2010
Inafferrabile e struggente
Non posso stare ferma
devo seguire le note
e i diversi strumenti
che disegnano paesaggi
facendo sognare
la mia pelle che
si increspa in un sussurro
Fiumi di farfalle
volano nella mente
e una pausa
a questo spazio-tempo
sempre caotico
mi ferma la mano
che stava per posarsi
su un'ala spezzata
Riascolto quel piano
che si trasforma
in clavicembalo
e immagino, vedo
le cascate di una voce
così inafferrabile
e così struggente
da riempirmi gli occhi
devo seguire le note
e i diversi strumenti
che disegnano paesaggi
facendo sognare
la mia pelle che
si increspa in un sussurro
Fiumi di farfalle
volano nella mente
e una pausa
a questo spazio-tempo
sempre caotico
mi ferma la mano
che stava per posarsi
su un'ala spezzata
Riascolto quel piano
che si trasforma
in clavicembalo
e immagino, vedo
le cascate di una voce
così inafferrabile
e così struggente
da riempirmi gli occhi
Quel veleno
Una al giorno
piccole pillole
da ingoiare
amare come il fiele
Così hai nutrito
i nostri giorni
Volevi portarmi
lo strazio di
una mente
che vaga altrove
Il dolore che
ti lacera le viscere
passo a passo
in un calcolo perfetto
E anche oggi
ci riprovi
insinuando dubbi
e ricattando
Perchè quel veleno
ce l'hai dentro
e lo sputi fuori
Ma ho comprato
un grande ombrello
che mi ripara
dalla tua pioggia
scura e opaca
Non sento più
non vedo più
ho allontanato
le parole distorte
e una logica
assurda
che non è mai
stata la mia
piccole pillole
da ingoiare
amare come il fiele
Così hai nutrito
i nostri giorni
Volevi portarmi
lo strazio di
una mente
che vaga altrove
Il dolore che
ti lacera le viscere
passo a passo
in un calcolo perfetto
E anche oggi
ci riprovi
insinuando dubbi
e ricattando
Perchè quel veleno
ce l'hai dentro
e lo sputi fuori
Ma ho comprato
un grande ombrello
che mi ripara
dalla tua pioggia
scura e opaca
Non sento più
non vedo più
ho allontanato
le parole distorte
e una logica
assurda
che non è mai
stata la mia
lunedì 29 novembre 2010
Una porta aperta
C'è la rabbia che urla
e che si fa sentire
ti macera dentro
per l'impotenza totale
di fronte a chi
mai contento
ti assilla di violenze
Non c'è legge che tenga
alla superficialità
di chi non sa bene
cosa sta dicendo
E quando la ruota
compierà il suo corso
e girando colpirà
chi ha colpito
rimarranno solo
mozzicconi di giorni
e tristezze infinite
Gli occhi appannati
si solleveranno piano
richiudendosi subito
in un sogno spezzato
E quel girare inutile
è un vano movimento
perchè tutte le donne
sono solo da amare
ma per quanto rifuggono
ogni cattiveria
vengono sempre raggiunte
per una porta troppo aperta
e che si fa sentire
ti macera dentro
per l'impotenza totale
di fronte a chi
mai contento
ti assilla di violenze
Non c'è legge che tenga
alla superficialità
di chi non sa bene
cosa sta dicendo
E quando la ruota
compierà il suo corso
e girando colpirà
chi ha colpito
rimarranno solo
mozzicconi di giorni
e tristezze infinite
Gli occhi appannati
si solleveranno piano
richiudendosi subito
in un sogno spezzato
E quel girare inutile
è un vano movimento
perchè tutte le donne
sono solo da amare
ma per quanto rifuggono
ogni cattiveria
vengono sempre raggiunte
per una porta troppo aperta
Voci
Ci sono voci
talmente profonde
da entrarti dentro
E lì rimangono
scavano
con una vibrazione
unica e totale
Come fossero
un movimento perfetto
una radice secolare
che nulla attende
se non le dita
capaci di schiuderla
Vivono di buio
ma sanno portare luce
come qualcuno che
tornato da molto lontano
ti scalda il cuore
con un abbraccio
e fa del tempo
una pausa
mentre il mondo intorno
continua a girare...
talmente profonde
da entrarti dentro
E lì rimangono
scavano
con una vibrazione
unica e totale
Come fossero
un movimento perfetto
una radice secolare
che nulla attende
se non le dita
capaci di schiuderla
Vivono di buio
ma sanno portare luce
come qualcuno che
tornato da molto lontano
ti scalda il cuore
con un abbraccio
e fa del tempo
una pausa
mentre il mondo intorno
continua a girare...
venerdì 26 novembre 2010
E' che...
Andando in cerca di te
sono inciampata
in preziose pietre che
mi hanno portato oltre
mi hanno parlato
di libri e storie
di magiche parole
che mi sono rimaste
scolpite dentro
Persone come fogli
da girare lentamente
da ascoltare
Da te sono partita
e ho viaggiato tanto
memore di un sogno
che solo ora
diventa mio per sempre
come una gemma
che respira e riluce
La mia anima
indomita e ribelle
cammina nel mondo
spruzzando qua e là
autentici pensieri
bianche note
che solfeggiano
in attimi distratti
forse scomposti
ma liberi
sono inciampata
in preziose pietre che
mi hanno portato oltre
mi hanno parlato
di libri e storie
di magiche parole
che mi sono rimaste
scolpite dentro
Persone come fogli
da girare lentamente
da ascoltare
Da te sono partita
e ho viaggiato tanto
memore di un sogno
che solo ora
diventa mio per sempre
come una gemma
che respira e riluce
La mia anima
indomita e ribelle
cammina nel mondo
spruzzando qua e là
autentici pensieri
bianche note
che solfeggiano
in attimi distratti
forse scomposti
ma liberi
Toccami ancora
Languide movenze
carezze dell'anima
di una mano leggera
che arriva giù
nelle profondità
dove giacciono
pensieri oscuri
che vibrano di luce
e vorrebbero volare
Toccami ancora
e senti il respiro
della mia pelle
Ricordi il mare?
E quelle parole
tra le onde salate
Non dimenticare
la brezza dei giorni
e le nuvole serene
che correvano
perdendo fiato
Riportami lì
dove siamo stati
e dove saremo ancora
in un abbraccio
un unico sospiro
carezze dell'anima
di una mano leggera
che arriva giù
nelle profondità
dove giacciono
pensieri oscuri
che vibrano di luce
e vorrebbero volare
Toccami ancora
e senti il respiro
della mia pelle
Ricordi il mare?
E quelle parole
tra le onde salate
Non dimenticare
la brezza dei giorni
e le nuvole serene
che correvano
perdendo fiato
Riportami lì
dove siamo stati
e dove saremo ancora
in un abbraccio
un unico sospiro
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