La violenza
ha il colore del sangue
buio e denso
esplode in un attimo
e spezza di netto i rami
di intere vite
senza chiedere
senza un perchè
Ti rimane appiccicata
come seconda pelle
e non esiste niente
che ti faccia chiudere
gli occhi sulle ferite
Dimenticare
il dolore tuo
e di altri
non è possibile
se una persona
è capace di tanto
E quelle peggiori
si portano addosso
una faccia d'angelo...
giovedì 25 novembre 2010
Io e le mie sorelle
Ho scritto cose
che definirei scontate
ma non abbastanza
evidentemente
se ogni giorno
un fiore viene calpestato
una donna viene
maltrattata, violata
Non esiste Dna
che possa subire
sempre e comunque
ogni tipo di violenza
Vorrei avere
un urlo potente
e con la capacità
che il suono ha
rompere questa catena
che si fa spirale
nel piccolo
e nel grande
Superare il luogo comune
che ci vuole rivali
per amore e per forza
vittime e carnefici
di qualcosa non richiesto
Del tunnel buio
dove ci hanno relegato
E che diventa pozzo
per ognuna di noi
che ha versato
una lacrima invano
che definirei scontate
ma non abbastanza
evidentemente
se ogni giorno
un fiore viene calpestato
una donna viene
maltrattata, violata
Non esiste Dna
che possa subire
sempre e comunque
ogni tipo di violenza
Vorrei avere
un urlo potente
e con la capacità
che il suono ha
rompere questa catena
che si fa spirale
nel piccolo
e nel grande
Superare il luogo comune
che ci vuole rivali
per amore e per forza
vittime e carnefici
di qualcosa non richiesto
Del tunnel buio
dove ci hanno relegato
E che diventa pozzo
per ognuna di noi
che ha versato
una lacrima invano
mercoledì 24 novembre 2010
Scrittori
a Gianluca
Paglia intrecciata
per una sedia
luminosa di idee
E tutte quelle parole
pensate
meditate
raccolte e scritte
sul volto stanco
I contrasti evidenti
della vita
luce-buio di giorni
passati e presenti
E tutto quello che
ancora
abbiamo da dire...
Paglia intrecciata
per una sedia
luminosa di idee
E tutte quelle parole
pensate
meditate
raccolte e scritte
sul volto stanco
I contrasti evidenti
della vita
luce-buio di giorni
passati e presenti
E tutto quello che
ancora
abbiamo da dire...
Hai acceso la luce
Credevo tante cose
e non credevo più
in giorni appiattiti
e contratti
Poi, le tue mani
hanno raccolto
tutte le lacrime
e con pennelli solari
tuffandoti in me
hai acceso la luce
mostrandomi uno specchio
dove non ero più
semplice riflesso
Come tempo prima
era successo
ma troppo breve
era durato il sogno
perchè io potessi vedermi
Hai preso una coperta
per scaldarmi
dal freddo di una vita
Con preziosi unguenti
hai lenito dolori
e sei rimasto
quando io volevo andare
Scosti le tende stanche
e ti siedi
per catturare i miei capricci
Nonostante tutto
nonostante il dubbio
contempli la mia foto
come fossi lì
e sorridi
come solo l'amore sa fare
e non credevo più
in giorni appiattiti
e contratti
Poi, le tue mani
hanno raccolto
tutte le lacrime
e con pennelli solari
tuffandoti in me
hai acceso la luce
mostrandomi uno specchio
dove non ero più
semplice riflesso
Come tempo prima
era successo
ma troppo breve
era durato il sogno
perchè io potessi vedermi
Hai preso una coperta
per scaldarmi
dal freddo di una vita
Con preziosi unguenti
hai lenito dolori
e sei rimasto
quando io volevo andare
Scosti le tende stanche
e ti siedi
per catturare i miei capricci
Nonostante tutto
nonostante il dubbio
contempli la mia foto
come fossi lì
e sorridi
come solo l'amore sa fare
martedì 23 novembre 2010
Una lacrima dal cielo
Il sole che squarcia le nubi
mentre le gocce di pioggia
si ritirano altrove
lasciando spazio
ad una giusta
pausa di silenzio
da ogni discorso
da ogni parola
sopra e sotto le righe
di questi giorni
frettolosi e vocianti
Una parentesi
di note per poter
finalmente riposare...
Come siamo
fragili...
mentre le gocce di pioggia
si ritirano altrove
lasciando spazio
ad una giusta
pausa di silenzio
da ogni discorso
da ogni parola
sopra e sotto le righe
di questi giorni
frettolosi e vocianti
Una parentesi
di note per poter
finalmente riposare...
Come siamo
fragili...
Ricordi in gocce
Questa nebbia liquida
entra nella mente
e i pensieri si fanno
vaghi e leggeri
Come un tempo
tutti in gruppo
alle colonne di San Lorenzo
stringevamo tra i denti
sogni per cambiare
il mondo e noi
E poi la vita
nei diversi percorsi
e una risata allegra
non basta più
Piazza Vetra
ci accoglieva
nelle proteste
ormai andate
perse nel vento
Chissà se un giorno
ci ritroveremo
i capelli bianchi
qualche ruga
posata intorno al viso
e il sorriso un po' spento
Ma negli occhi
tutto il vissuto e il visto
e l'identica voglia
di viaggiare altrove
entra nella mente
e i pensieri si fanno
vaghi e leggeri
Come un tempo
tutti in gruppo
alle colonne di San Lorenzo
stringevamo tra i denti
sogni per cambiare
il mondo e noi
E poi la vita
nei diversi percorsi
e una risata allegra
non basta più
Piazza Vetra
ci accoglieva
nelle proteste
ormai andate
perse nel vento
Chissà se un giorno
ci ritroveremo
i capelli bianchi
qualche ruga
posata intorno al viso
e il sorriso un po' spento
Ma negli occhi
tutto il vissuto e il visto
e l'identica voglia
di viaggiare altrove
lunedì 22 novembre 2010
Linguaggi
La voce è come l'anima
a volte si trova nelle
profondità del buio
ed è difficile
tirarla fuori
a volte invece è lei
che non vuole uscire
quasi temesse la luce
Ma ci sono le mani
che raccontano
bellissime storie
e i gesti che parlano
soavi come sogni
Gli occhi poi
sono incapaci di tacere
e dicono di tutto
basta saperli ascoltare
basta saperli guardare
Perchè sono esattamente
come la voce
un filo diretto
con l'anima muta
a volte si trova nelle
profondità del buio
ed è difficile
tirarla fuori
a volte invece è lei
che non vuole uscire
quasi temesse la luce
Ma ci sono le mani
che raccontano
bellissime storie
e i gesti che parlano
soavi come sogni
Gli occhi poi
sono incapaci di tacere
e dicono di tutto
basta saperli ascoltare
basta saperli guardare
Perchè sono esattamente
come la voce
un filo diretto
con l'anima muta
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