domenica 21 novembre 2010

Uno spruzzo di note

a Marco



E' come una carezza
quest'emozione
di cui mi fai regalo
con uno spruzzo
di note armoniche
che sono canzone
La vibrazione
della voce arriva
diretta al cuore
e lì rimane
Si è fratelli
non di nascita
ma quando le cose
e gli eventi
ti fanno
riconoscere
come animi simili
che vivono degli
stessi voli pindarici
delle stesse stelle
cadute
nei desideri che mai
vengono esauditi
E ci si specchia
a volte
prendendosi per mano

venerdì 19 novembre 2010

Una finestra aperta

Un gesto che sa
di pensiero andato
una calligrafia
e quel cassetto che
inaspettatamente
si apre
mostrando ciò che era
Racconti piano
e ti accorgi che
non si può scappare
dai messaggi distorti
dai tormenti continui
No, non succederà
non ti lascerà
mai in pace
non veramente
Mentre chiudi la porta
rifletti sul non sense
sull'illogico modo
di sporcare ogni cosa
Ma l'aria fredda
ti sorprende
entrando di soppiatto
da una finestra
lasciata aperta

mercoledì 17 novembre 2010

La tua anima

Completamente persa
nella tua anima
cerco di pizzicare corde
come fosse un'arpa
per riportare il suono
ad armonica melodia
Cerco per te il buio
dove potresti essere
e sfoglio ogni piega
di ciò che sei
La strada che
correva veloce
come il decollo
che ti scopriva
a cantare piano
con un sorriso pieno
Pastosi colori
esplodono sui muri
come fuochi d'artificio
in festa
L'interruzione
spazio-temporale dove
solo noi ci conteniamo
riconoscendo quella bolla
che è puro incontro
Innamorata pazza
della tua anima
che sonnecchia silenziosa
mi tuffo in lei
aspettando paziente
il suo risveglio
che arriverà a me
come un'idea
spruzzata di cielo e di stelle

Qualcosa di te

C'è qualcosa di te
che mi manca
forse la penombra
dove il tocco
intrecciava legami
o quel sorriso
luce del giorno
dove ogni cosa
si faceva perfetta
Sono tante cose
e non sono nulla
nel rischio rapace
di perdersi in un volo
non dimenticarlo
C'è qualcosa di te
che non ritrovo
il sapore familiare
della pelle
o l'anelito
a luoghi lontani
sperduti tra le ond
Le trasparenze uniche
di un mare capace
di evocare sogni
calamando ogni marea
da spirito ribelle

lunedì 15 novembre 2010

Tra luce e buio

La giusta dose
di penombra
quel chiaroscuro
che ti permette
di vedere
anche se sei
nel buio totale
Come un attimo
di silenzio
in cui ritrovarsi
per poi ripartire
verso l'altro
E riuscire a stare
tra tutte queste
anime disperate
che non ce la fanno
a pacificarsi
urlano vendetta
tirano pugni al vuoto
senza capire
che colpiscono solo
se stessi
e non il mondo
Tornare invece lì
nella penombra
per ritrovare e ritrovarsi
in un respiro
che dilata e calma
come fosse
un raggio di sole

domenica 14 novembre 2010

Se i fogli potessero

Un uguale momento
per uno stesso
desiderio ormai
spezzato e preso
nella catena
prigione d'ogni cosa
Lontani si fanno
i giorni in cui
un unico pensiero
aleggiava libero
già allora
così incredibile
Tutto rallenta
come fosse muto
come questa pioggia
che non smette
di insistere
E le gocce
si mettono
di traverso
per meglio colpire
le foglie degli alberi
che tristi
abbandonano a terra
ogni colore
caldo dell'autunno
Se i fogli potessero
urlare lo farebbero
ma rimangono lì
in un freddo silenzio

sabato 13 novembre 2010

Una lacrima distratta

Non c'è Dio che tenga
nè motivazione
Cambiare
per poi adattarsi
ad un modo distorto
di vivere le cose
non serve
Io non so
pensare
amare e sorridere
in un'altra maniera
E non potrei farlo
solo per non
allontanare
la mano che ancora
mi riconosce al tocco
ma più non vede
Una goccia cade
con strane evoluzioni
come fosse
una lacrima distratta
da una risposta
che non arriva mai